Come visto qui il Giudice Tutelare può conferire l’incarico di amministratore di sostegno anche a una persona estranea alla famiglia del beneficiario, per esempio ad un avvocato.
Ciò, in linea generale, si può verificare qualora non vi sia una preventiva designazione scritta (dell’interessato o del suo genitore) di chi dovrà svolgere l’incarico l’amministratore di sostegno, ovvero qualora non vi siano parenti o, ancora, qualora fra i parenti stessi sussista una situazione di conflittualità.
Quanto costa un avvocato amministratore di sostegno? Come principio generale, il codice civile prevede che l’incarico di amministratore di sostegno sia gratuito; tuttavia, a sua discrezione, il Giudice Tutelare può rimborsare le spese sostenute dall’amministratore di sostegno, purché documentate, e riconoscergli un’equa indennità. Quest’ultima sarà commisurata all’attività effettivamente svolta dall’amministratore di sostegno e terrà conto dell’entità del patrimonio del beneficiario.
L’eventuale rimborso delle spese e l’equa indennità sono sempre a carico del beneficiario.
Nel caso in cui come amministratore di sostegno sia stato nominato un avvocato non è prevista la possibilità per il beneficiario di avvalersi del gratuito patrocinio.
L’amministratore di sostegno ha un ruolo molto delicato, complesso e di grande responsabilità. Il suo operato è controllato dal Giudice Tutelare al quale è stata affidato il procedimento.
Spesso lo stesso amministrato e le persone a lui vicine sono diffidenti nei confronti di chi svolge l’incarico di amministratore di sostegno. Ti posso validamente aiutare a capire come funziona questo procedimento, quali sono i tuoi diritti come amministrato e/o come parente (ma, in certi casi, anche non legato da rapporti di parentela) e, nel caso in cui tali diritti siano stati lesi, come farli valere. Per maggiori informazioni contattami.

Buonasera. Il mio ADS pretende dai miei parenti 800euro al mese.
Noi vorremmo cambiarlo. Si andrà di nuovo in giudizio? La prima volta ho risposto solo alle domande standard, ma L?avvocato, moglie dell’ADS, a sua volta avvocato, ha esagerato spingendo rtoppo sulle mie condizioni di salute. In questo caso io i farmaci li prendo ma vorrei tornare nella mia casa, senza ingerenze da parte di terzi. Ringrazio in anticipo
Buongiorno Signora, per la revoca dell’amministrazione di sostegno o la sostituzione dell’A.d.S. incaricato è sempre necessario presentare un’istanza al Giudice Tutelare. Generalmente, prima di decidere, il Giudice Tutelare fissa un’udienza per sentire tutte le parti, incluso il beneficiario.
Il compenso dell’AdS è stabilito dal Giudice Tutelare quando approva il rendiconto annuale.
Cordiali saluti
Non ce la faccio più non ho più una vita normale non posso andarmene bere un caffè o una birra al bar non ha più una vita sociale quest’estate avrei voluto andare al Lido come tanti hanno fatto ma niente perché con 11 euro al giorno si va ben poco lontano sto lavorando Ho una pensione di invalidità nessuno Mi sta regalando soldi ho i denti da farmi ho fatto il preventivo due mesi fa e ancora il giudice non ha autorizzato di sbloccare i soldi per i miei denti dato che sono quattro anni che sto mettendo via centesimo su centesimo sono arrivato alla quota per farmi i denti e sono due mesi che aspetto una risposta dal giudice tutelare perché l’amministratore di sostegno Dice che lui non può sbloccare questa cifra non ce la faccio più Non sono più una persona libera mi sento legato mi sento messo da parte da la società perché non posso inserirmi nella società non potendo permettermi neanche un caffè con chi parlo con i muri forse queste persone non si rendono conto che fanno più male che bene a noi stesse perché dal momento che tu a ministri i miei soldi ti chiedo per comprare un paio di scarpe devo mandarli prima la fattura poi se va bene allora può mandare i soldi e tutto un disastro mi viene la voglia di non andare neanche a comprarmi le scarpe ho dei pantaloni quello che è perché faccio una figura di m**** ogni volta non si rinnova veramente conto di come ci stanno isolando da la società perché basterebbero anche €5 in più al giorno non sto dicendo 50 sto dicendo €5 in più al giorno qualcosa in più puoi farlo puoi fermarti con gli amici a berti una spuma una coca-cola o qualche sera ma con ogni cielo al giorno Una volta prese le sigarette per qualcosa da mangiare sono finite per cui Cosa fa una persona si chiude in casa si chiude in se stesso e per quello poi che le persone vanno in depressione non potendo avere una vita sociale una vita libera in tranquillità una persona cosa fa si chiude a se stesso non avendo più i genitori non avendo più i nonni più famiglia più niente a nessuno vicino si chiude a se stesso perché non può stare con gli amici ovviamente cosa fai Vai al bar e guardi gli altri che si fanno la birra si fanno le chiacchiere bevevano anche la spuma una coca-cola non è che mi posso bere tanta caffè per modo di dire ma forse non ce ne rendono conto Anzi pensano solo a loro rendiconto mensile o annuale che sia però io aiuto da queste persone non ne ho proprio avuto per cui non vedo perché devo continuare ad avere un amministratore di sostegno che alla fine è solo una parola amministratore di sostegno Ma cosa mi devi sostenere ma Lasciatemi stare Lasciatemi perdere miseria Non sono mica toccato in testa che non sa fare i conti che non so pagare le bollette fa tutta la banca questa è la mia esperienza come l’ho voluta raccontare e penso che c’è gente che sta peggio di me
Si caro Signore, le do ragione, io sto vivendo lo stesso autentico dramma …mio fratello è ricoverato e non potendo mangiare da solo perché legato a letto(si tocca e sfila il catetere in vescica) ha bisogno di assistenza almeno nelle ore dei pasti…..il suo amministratore ha negato questo aiuto in quanto ritiene che essendo ricoverato ci sono OS e Volontari, invece su 10 volte 8 non viene aiutato ….quindi si sta nutrendo sempre meno…sono disperata voglio aiutarlo ma ho davanti un muro????????????
Io ho un amministratore di sostegno, che non mi da nemmeno i soldi per bere un caffè al bar, mi tocca stare chiuso entro le mura domestiche come un recluso, dopo aver lavorato una vita , adesso me la vorrei godere un po la vita solo che questo amministratore mi blocca tutto io non ce la faccio più ad andare avanti così, mi potete aiutare ad uscire fuori da questa situazione imbarazzante
Si tratta di una situazione a dir poco inaccettabile, paradossale. Peggio dei beni confiscati alla mafia.Basti pensare che il frutto del mio lavoro viene amministrato da una persona che guadagna su di me solo perché è un’avvocato. Non ho fatto niente a nessuno, ma trovo il sistema per liberarmi da questa gabbia senza senso.
vi chi3do consulenza e’ importante non pksso state coon amministratore sostegno grazie
Buongiorno sono ADS di mia Madreaffettavda demenza, la questione è che ogni qualvolta bisogna fare un’operazione non ordinaria bisogna chiedere tramite istanza al giudice l’autorizzazione al giudice, il rendiconto annuale così avendo però spendiamo ogni anno circa 1500€ di avvocato , ovviamente io faccio tutto a titolo gratuito però il giudice dovrebbe rendere più alla portata del cittadino e meno alla portata degli avvocati.
Buongiorno,
il procedimento di ads non richiede l’assistenza obbligatoria di un avvocato. Le istanze di autorizzazione e i rendiconti possono essere presentati in autonomia dal cittadino a.d.s. Sui siti dei Tribunali è reperibile la modulistica che può essere compilata e poi depositata in Cancelleria di persona oppure inviata tramite raccomandata.
Consiglio di rivolgersi ad un legale quando il patrimonio del beneficiario è di una certa entità e le operazioni da svolgere sono complesse, altrimenti si può fare in autonomia. Sicuramente rivolgersi a un legale dà maggiore garanzia e sicurezza, soprattutto nei primi tempi di svolgimento dell’incarico, ma non è un obbligo. A Firenze è stato istituito un Ufficio di prossimità presso il Comune (dove anche io presto assistenza gratuita come legale) che assistere i cittadini che svolgono la funzione di a.d.s. e consente l’invio telematico degli atti in Tribunale.
Buongiorno, questo servizio si trova in tutte le città ?
Buon il mio avvocato tuttore e amministratore delegato torrisi Margherita sta facendo abuso di potere si sta trattenendo il libretto postale è la postapay, non capisco perché non mi vuole dare la carta postapay visto che abito in un altra città, ogni volta devo fare 20 viaggi per trovare lei posso cambiare tuttore e giudice grazie
Subito una riforma della iniqua perché mal applicata legge sull’amministrazione di sostegno! Sono madre di una ragazza con problemi a cui il padre ha chiesto ed ottenuto una amministratrice di sostegno. Risultato: oltre alla patologia si aggiunge l’umiliazione di avere tale figura che nel NS. caso non ha fatto che peggiorare in tutto la situazione; il GT ascolta e dà credito alla ADS, anche alle più strampalate calunnie. Presto presto una revisione della legge.
Che orrore questa figura …
Quella carogna di assistente sociale vuole impormela , caso mai iniziassi percorso x Vita Indipendente…
Carognata assurda !!!
Allora sto dove sono che sono meno vincolata …
Paradossale ma vero
Sono un amministratore di sostegno volontario attualmente gestisco 5 persone a titolo gratuito, purtroppo il nostro ruolo è difficile e di grande responsabilità talune volte capita di dover tenere ben stretti i cordoni della borsa, o per debiti che obbligatoriamente vanno pagati, utenze, vitto e alloggio e purtroppo spesso le entrate non sono sufficienti a coprire il tutto, fa male anche a noi dire no, molto male, ma…….
Buongiorno sono una vecchia amministratore di sostegno di mio figlio. Il giudice che ha nominato un nuovo amministratore di sostegno che per di più è avvocato per ogni cosa mi risponde tramite email. Da quando è stata nominata mi ha contattato per telefono solo una volta per comunicarmi che è stata nominata. Da novembre fino ad ora non si era più fatta sentire è giusto?, oltretutto compie il suo dovere quando può farlo è giusto tutto questo? Come posso fare oltretutto ho un affitto da pagare che ha la sua scadenza, come mi devo comportare?
Buongiorno
Nel lontano 2018 quando era morto mio marito il mio fratello Adeodato Visintin nel 2019 aveva chiesto la nomina di un amministratore di sostegno contro la mia volonta che si chiama Paola Suffi di Monfalcone che collabora con il Csm sempre di Monfalcone,sono stufa di essere malatrattata (mi dispiace ma non ho le prove video o audio) da una operatrice del Csm che si chiama Sara Del Degan (abita a Staranzano in via nogarelli 11) sempre di Monfalcone ma per fortuna ha detto che si e dimessa perche ha visto che mia figlia non seguiva il loro programma.
Adesso la dottoressa Patrizia Salar con l’equipe dei servizi sanitari del Csm e con l’amministratrice di sostegno Paola Suffi (questo e il suo numero 3203049162) hanno detto che mi dividono da mia figlia,cioe io che sono quasi anziana con un tumore nel cervello mi mettono in casa di riposo pero io ho espresso la volonta di restare a casa e per quanto riguarda mia figlia il Csm insieme alla Paola Suffi e il Giudice Tutelare e/o Giudice Penale vogliono mettere mia figila in un appartamento con altre persone che hanno problemi precisamente il 8 o il 9 giugno 2026.
Io e mia figlia vorremmo liberarcene dell’amministratore Paola Suffi (in materia di soldi ci da una miseria,fa pure reato di pe ulato),il Csm,operatori (Sara Del Degan) e i loro malatrattamenti e le loro minacce nei nostri confronti per favore aiutateci.
Siamo stufe che l’autorita arrivano all’improvviso sotto casa e dopo se noi non si apre la porta d’entrata al Csm ci minacciano di fare Tso e ci ricoverano contro la nostra volonta.
L’ultima volta che l’equipe del csm sono venuti a casa mia con Paola Suffi hanno minacciato mia figlia dicendo che la ricoverano tramite Tso/Aso nonostante che e calma,siamo stufe che ci minacciano e che non ascoltano la nostra volonta.
Vorremmo fare anche la controprova per la perizia psichiatrica,grazie
Il direttore del Csm di Monfalcone si chiama Giovanni Austoni
Aspetto una vostra risposta,grazie
Arrivederci