Contenzioso tributario

Lo studio dell’Avv. Silvia Marchese si occupa della difesa del contribuente innanzi alle Corti di Giustizia Tributaria di Primo e Secondo Grado, nonché innanzi alla Corte di Cassazione.

Il ricorso (art. 19 del D.Lgs n. 546/1992) può essere proposto avverso:

1) l’avviso di accertamento del tributo;

2) l’avviso di liquidazione del tributo;

3) il provvedimento che irroga le sanzioni;

4) il ruolo e la cartella di pagamento; 

5) l’avviso di mora;

6) l’iscrizione di ipoteca sugli immobili di cui all’articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n° 602, e successive modificazioni;

7) il fermo di beni mobili registrati di cui all’articolo 86 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n° 602, e successive modificazioni;

8) gli atti relativi alle operazioni catastali indicate nell’art. 2, comma 2;

9) il rifiuto espresso o tacito della restituzione di tributi, sanzioni pecuniarie ed interessi o altri accessori non dovuti;

10) il diniego o la revoca di agevolazioni tributarie o il rigetto di domande di definizione agevolata di rapporti tributari;

11) ogni altro atto per il quale la legge ne preveda l’autonoma impugnabilità davanti alle Corti di Giustizia Tributaria;

12) il rifiuto espresso o tacito sull’istanza di autotutela nei casi previsti dall’art. 10 quater, comma 2 della legge 27 luglio 2000, n° 212 e il rifiuto espresso sull’istanza di autotutela di cui all’art. 10 quinquies della medesima legge (art. 1, comma 1, lett. i del D. Lgs. 30 dicembre 2023, n° 220).